REFERENDUM ILVA: UNO STRUMENTO DEMOCRATICO NEGATO DA UN PARTITO DEMOCRATICO? E’ UN PARADOSSO.

23 settembre 2010 alle 08:18 | Pubblicato su Comunicati stampa | 4 commenti


Questo intervento non è finalizzato a sostenere alcun partito politico né è da interpretarsi come un attacco rivolto ad uno specifico partito politico.

Il comitato ‘’Taranto libera’’ manifesta il proprio disappunto relativamente alle dichiarazioni del segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani il quale dimostra scarsa sensibilità nei confronti dell’opinione pubblica.

Definire ‘’inutile’’ uno strumento di alta democrazia come un referendum consultivo suscita sconcerto e induce a riflettere su quanto la classe politica possa oggi con merito rappresentare le istanze della cittadinanza.

A Taranto la via delle leggi non è percorribile. Con questo non si intende sostenere l’illegalità, si intende fare presente che le leggi in ambito ambientale in Italia spesso sono favorevoli al soggetto che inquina.

L’Italia con il recente decreto legislativo sul benzo(a)pirene recepisce una direttiva europea in vigore già da giugno 2008 che gli stati membri dovevano recepire entro giugno 2010. Tale direttiva ‘’rinvia’’ ancora una volta l’emergenza benzo(a)pirene al 2012, grazie anche all’Europa. Conosce Bersani il significato di ‘’valore obiettivo’’ (valore da raggiungere per quanto possibile)? E quanto è possibile tollerare il benzo(a)pirene? Ma gli inquinanti riversati nel nostro territorio sono innumerevoli e non è possibile tollerare anche quelli.

Il referendum consultivo sull’Ilva è un messaggio che la città rivolge alla classe politica che non puo’ essere sorda. Alla politica si chiede di tutelare la salute dei tarantini e quella dei lavoratori impiegati nel siderurgico.

Il comitato  cittadino ‘’Taranto libera’’ avrebbe gradito da parte del segretario nazionale un invito a recarsi alle urne, nel rispetto totale del principio di democrazia su cui, vorremmo sperare, si fonda il partito che egli rappresenta.

Comitato Cittadino ‘’Taranto libera’’

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4 commenti »

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  1. Il Partito democratico è, purtroppo, ancora in uno stato confusionale. Il referendum va fatto, poi, preso atto della volontà dei cittadini di eventualmene chiudere l’Ilva, ci potranno essere le varie iniziative rispetto al governo Nazionale e regionale per ricollocare i lavoratori e bonificare le zone!!!

  2. SE CONTINUASSIMO AD ATTENERCI ALLE DECISIONI E VOLONTA’ ALTRUI NON AVREMMO PIU’ SCAMPO!
    GIA’ CI HANNO RIDOTTI, E NOI LI BBIAMO LASCIATI FARE, A CARNE DA MACELLO!
    ATTEGGIAMENTI COME QUELLI DI BERSANI DEVONO SPINGERCI INVECE AD ESSERE PIU’ UNITI ED A PERSEGUIRE SOLO IL NOSTRO SCOPO!
    PERSONALMENTE SONO PIU’ CARICO E DETERMINATO AD ANDARE AVANTI!
    E VOI?

    • Il comitato cittadino ‘Taranto libera’ continuerà senza sosta il proprio lavoro!


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