I rifiuti campani…e tutti gli altri?

31 gennaio 2011 alle 22:15 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento

RIFIUTI CAMPANI GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 31 GENNAIO 2011.

Annunci

Rassegna stampa rifiuti

28 gennaio 2011 alle 19:12 | Pubblicato su Comunicati stampa | Lascia un commento

RIFIUTI CAMPANI: I RISULTATI SONO CONFERMATI.

27 gennaio 2011 alle 12:28 | Pubblicato su Comunicati stampa | Lascia un commento

Comunicato stampa-27 gennaio 2011

Coordinamento di cittadini di Taranto e provincia in Mobilitazione

I RISULTATI SONO CONFERMATI

Ringraziamo il dott. Stante, per la puntuale e dettagliata analisi di laboratorio svolta a titolo gratuito, rendendo un nobile servizio ai cittadini di Taranto. Ribadiamo che quanto da noi dichiarato nella conferenza stampa del 20 gennaio 2011, relativamente alla natura del liquame raccolto, corrisponde esattamente a quanto giustamente precisato dal dott. Stante nelle recenti dichiarazioni rese alla stampa ossia che si tratta di ‘percolato di discarica’ (CER 19.07.03, non pericoloso) diverso da quello di cui alla voce 19.07.02 (pericoloso). Ricordiamo che abbiamo tenuto a sottolineare una violazione del protocollo d’intesa che prevede la perfetta chiusura stagna dei mezzi di trasporto al fine di scongiurare eventuali emissioni odorigene o perdite di percolato. L’articolo che fa riferimento alla tipologia di ‘percolato pericoloso’ (G.d.M. 20/01/2011-P.G.) e che annunciava la nostra conferenza stampa non è da attribuirsi a dichiarazioni fatte dai portavoce nominati in quell’occasione dal Coordinamento di cittadini contro discariche ed inceneritori. I codici sopramenzionati definiscono nello specifico la tipologia di percolato e non la tipologia di rifiuto per cui confrontare quei codici con quelli contenuti nel protocollo d’intesa è del tutto inappropriato. I portavoce in sede di conferenza stampa hanno sempre tenuto a riportare fedelmente quanto contenuto nel documento rilasciato dal laboratorio di analisi. Le successive valutazioni estemporanee di giornalisti (T.oggi 26/01/2011-G.L.), evidentemente, nella migliore delle ipotesi, poco informati, sono da rigettare e da ritenersi focolaio di fraintendimenti o tentativi di diffamazione nei confronti del nostro movimento.

Coordinamento di cittadini di Taranto e provincia in Mobilitazione

I MEDICI CI AIUTINO A INDICARE LA SOLUZIONE

23 gennaio 2011 alle 09:07 | Pubblicato su Comunicati stampa | 4 commenti

‘’Taranto libera’’-Comitato cittadino contro l’inquinamento

Comunicato stampa

22 gennaio 2011

I medici confermano i danni alla salute provocati dall’inquinamento industriale. Mostrano dati chiari ed inequivocabili. Dati dei quali eravamo già a conoscenza e che in parte il comitato Taranto libera, citando fonti attendibili, aveva posto all’attenzione dei mezzi di informazione in data 23 agosto 2010 ma che erano stati ignorati (tranne rare eccezioni), passati inosservati. Dati di cui il Prof. Carlo La Vecchia, noto epidemiologo dell’Istituto Mario Negri di Milano, oggi membro del CSI dell’Ilva, non era a conoscenza, sulla base di quanto dallo stesso dichiarato in tempi non troppo lontani: «i numeri dicono che nel loro complesso non vi è eccesso di tumori a Taranto. C’è stato un problema grave di esposizione all’amianto ma riguardava i cantieri navali. In ogni caso stiamo parlando di esposizioni a rischio in passato. Non oggi» (Corriere della Sera, 10 luglio 2010). Al Professore chiedemmo delucidazioni in merito allo studio secondo il quale a Taranto non vi è eccesso di mortalità per tumori. Nello specifico furono chiesti riferimenti bibliografici. La risposta del Prof. Carlo La Vecchia è stata la seguente: ‘’La frase si riferisce ai dati ufficiali di certificazioni dei decessi, che sono pubblici, disponibili presso l’ISTAT e presso le ASL. In ogni caso, il dato è facilmente da voi verificabile, se lo ritenete non corretto.’’ Dunque a cosa abbiamo assistito in data 22 Gennaio 2011 nel corso della Prima Giornata di Studio su Inquinamento e Salute? Di cosa hanno parlato questi medici? Ebbene hanno parlato di dati che confermano i maggiori rischi rispetto alla media nazionale di incidenza di patologie tumorali, autoimmuni e a carico dell’apparato respiratorio per tutte le fasce di età. Solo per citare alcuni dati, nel periodo 2000-2005, considerando la mortalità per malattie polmonari cronico – ostruttive sia nei maschi che nelle femmine, Taranto e quasi tutti i comuni della provincia mostravano valori significativamente più elevati rispetto a tutta la Puglia. Cosa è cambiato da allora? Esattamente nulla se non in senso peggiorativo. Ora, i Tarantini aspettano il registro tumori, mappe epidemiologiche perché soprattutto in sede civile questi mezzi potrebbero anche permettere loro una seppur minima rivendicazione del diritto alla vita mediante la richiesta di risarcimento del danno arrecato alla propria salute e a quella dei propri cari. Quale principio vige? Il Principio del ‘’più probabile che non’’. Ed è ‘più probabile che non’, anzi è certo, che le industrie pesanti insistenti sul nostro territorio stiano arrecando gravi danni alla popolazione tarantina. In questo convegno però è mancata una chiara presa di posizione, una soluzione. Perché questo comitato è convinto più che mai che la sola riduzione degli inquinanti non può garantire la tutela della salute di chi vive a ridosso degli ‘avvelenatori’. Allora di quali ‘carte’ ha ancora bisogno il sindaco Stefàno perché possa finalmente agire? Quante nuove incidenze di patologie tumorali dobbiamo attendere? La tutela, la prevenzione e la precauzione dovrebbero essere principi promotori di una politica che inizi a muoversi nell’ottica della riconversione di un territorio che reclama il diritto al lavoro, alla salute e alla vita.

INVIATO ALLA STAMPA IL 22 GENNAIO 2011.

RASSEGNA STAMPA.RIFIUTI.TUTTO AVVENNE A STATTE E A LIZZANO.

21 gennaio 2011 alle 23:44 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento


Tarantooggi pag 6:

21 gen 2011 tarantooggi

 

 

 

 

 

 

Continue Reading RASSEGNA STAMPA.RIFIUTI.TUTTO AVVENNE A STATTE E A LIZZANO….

Convegno ”Salute e ambiente: quale rapporto?”

20 gennaio 2011 alle 23:02 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento

Convegno \’\’Salute e Ambiente: Quale rapporto?\’\’

COMUNICATO STAMPA 20 GENNAIO 2011

20 gennaio 2011 alle 22:45 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento

COMUNICATO STAMPA

20 GENNAIO 2011

Cittadini di Taranto e provincia in mobilitazione

Oggi 20 gennaio 2011 in occasione della conferenza stampa del coordinamento provinciale dei cittadini in mobilitazione, è emerso che il protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione Puglia e Regione Campania viene costantemente violato poiché dalle analisi effettuate sui liquami fuoriusciti da camion provenienti dalla Campania in data 11 gennaio 2011, è emerso che tali liquidi rispondono  alle caratteristiche di percolato (codice CER 19.07.03, ‘percolato di discarica’) confermando che i mezzi che trasportano i rifiuti speciali indicati nel protocollo (codici CER 19.12.12 e 19.05.01) non sono sigillati e non viaggiano in condizioni di sicurezza pubblica. I buoni propositi sul potenziamento dei controlli e delle misure di sicurezza, sciorinati nel corso del recente ‘tavolo tecnico’, non ci convincono. Confermiamo dunque i nostri legittimi dubbi sulle disposizioni date dall’ente Regione Puglia agli organi preposti relativamente al controllo dei mezzi sia a monte che a valle.

Nel corso del sit-in i cittadini in mobilitazione hanno fermato i tir per monitorarli e protestare, ancora una volta, contro le politiche sbagliate delle emergenze rifiuti. Dopo circa un’ora, gli organi preposti al controllo hanno disposto il rientro dei camion nella regione di provenienza, pare per “motivi di ordine pubblico”.

I Cittadini di Taranto e provincia in mobilitazione chiedono nuovamente che le Istituzioni pongano fine allo scambio di lettere e rimpallo di responsabilità. Facciano, invece, atti istituzionali concreti per tutelare le comunità e prendano una posizione chiara sulle scelte relative alla gestione dei rifiuti in provincia.

Chiediamo, cioè, controlli stringenti e reali su tutti i camion che portano rifiuti nel nostro territorio. Chiediamo che venga annullata ogni autorizzazione a nuove volumetrie. Chiediamo chiarezza su cosa è contenuto nella tre discariche per rifiuti speciali (Italcave, Ecolevante e Vergine) presenti in provincia. Chiediamo di arrivare alla chiusura delle discariche private e degli inceneritori presenti sul territorio attraverso l’attuazione di serie politiche di raccolta differenziata e riciclo.

Continueremo a opporci strenuamente, invece, ad ogni politica che continui a consentire che la provincia di Taranto sia trasformata nella pattumiera d’Italia.

Cittadini di Taranto e provincia in mobilitazione

Intanto:

http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&id=9642&opz=display

La Regione oggi ha diffidato la società Vergine Spa e ha sospeso l’attività per dieci giorni in una delle più importanti discariche del Tarantino. Lo ha comunicato l’assessore Nicastro questa sera nel corso di una conferenza stampa “La Regione – ha spiegato – in qualità di Autorità Competente, diffida la Società VERGINE SpA al ripristino delle regolari condizioni di esercizio della discarica in località Palombara di Taranto e sospende l’Autorizzazione Integrata Ambientale”. L’AIA è stata sospesa al fine di adeguare l’attività della discarica. “E’ stata una misura cautelare – ha specificato Nicastro – con finalità di tutela dell’ambiente e della salute”. La Vergine è uno degli impianti che possono accogliere rifiuti speciali, non RSU, tra i quali quelli campani. Nessun carico proveniente dalla Campania è però stato finora indirizzato lì. Il direttore d’area ing. Antonello Antonicelli ha parlato di “ipotesi di cattiva gestione dei rifiuti, con la mancata copertura giornaliera per evitare odori e la creazione di un “dreno” non autorizzato per raccogliere acqua piovana sul fondo, con la possibilità della rottura del telo impermeabilizzante di fondo. Inoltre non è ancora entrato del tutto in funzione l’impianto per il biogas”.

Taranto: un territorio che ha bisogno di risorgere.

16 gennaio 2011 alle 12:22 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | 2 commenti

Taranto libera – RICONVERSIONE CULTURALE 13 gennaio 2011

di Maria Teresa D’Amato (Taranto libera)

Foto di Aldo Lupo (Taranto libera)

“PROFUMO DI NUOVO” Il mondo girava lento allora… Inizia così il racconto di una Taranto che cambiava pur non essendo pronta. E’una storia in bianco e nero, fatta di sensazioni che restano sulla pelle come tatuaggi e che continuano a ritornare (…) Profumo di nuovo… …Facile perdersi in quel profumo così come facile è stato per noi tarantini assopirci in un fumo che sebbene sapesse di nuovo ,capimmo subito che non ci avrebbe fatto bene… ma che abbiamo tenuto stretto per non tornare ad essere quello che eravamo e per sentirci cittadini di una realtà industriale. Uno spettacolo toccante a tratti autobiografico. Dopo l’emozionante performance dell’artista cabarettista tarantino, Mimmo Fornaro, un incontro/dibattito ha animato il resto della serata, un dibattito dal titolo:

‘SOSTENIAMO LA CULTURA, L’ARCHEOLOGIA, L’ARTE E LA STORIA TARANTINE!’ Sono intervenute: Grazia Maremonti – Dipendente Novamusa Puglia c/o Museo Nazionale di Taranto – MARTA (nonché membro del comitato Taranto libera e dell’Associazione culturale Taranto Spartana), Elisa Amati – Assoguide Puglia e Patrizia Guastella – Cooperativa Polisviluppo.

Il loro intervento è stato preceduto da un video che ha voluto sintetizzare la realtà tarantina, in cui l’ambiente, l’architettura, la luce e l’oro di Taranto sono stati i protagonisti, testimoni di una rara bellezza, la bellezza di una civiltà antica ma assolutamente contemporanea. Come le relatrici hanno ben evidenziato, Taranto fu grande nell’ ”antichità”, capitale della Magna Grecia, una realtà ricca culturalmente che può oggi tornare ad esserlo anche grazie alla valorizzazione di una moltitudine di reperti archeologici, di cui solo una minima parte è stata portata alla luce.

Il quartiere Tamburi è una prova della ricchezza archeologica tarantina non valorizzata, ma sminuita, perché realtà nominata e conosciuta solo in quanto adiacente il polo siderurgico altamente inquinante. La serata dunque, ha fatto emergere molte delle tante potenzialità del territorio tarantino, un territorio che non ha più bisogno solo di denuncia ma vuole risorgere attraverso la valorizzazione e la promozione delle sue ricchezze e potenzialità come quella del turismo archeologico, del turismo culturale, partendo da una riqualificazione urbana, che preveda pianificazione urbana, gestione dei beni, informazione, creazione di un polo universitario, monitoraggio ambientale, riqualificazione delle risorse umane, nuovi itinerari archeologici e culturali ma anche enogastronomici oltre alla riconsegna ai cittadini di luoghi, come quelli ristrutturati ma abbandonati, della città vecchia perché diventino luoghi di aggregazione sociale. Tutto questo per la nascita di una nuova economia che permetta di superare questa impasse culturale, sociale ed economica tarantina. Bisogna quindi unire le forze, le forze di questo nuovo fermento presente, vivo in città per realizzare una “Riconversione culturale ed industriale.”

A questo indirizzo trovate alcune foto dell’evento:

http://www.facebook.com/album.php?aid=2067696&id=1296963746

Rassegna video: la Provincia e i rifiuti

14 gennaio 2011 alle 20:20 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento

MOBILITAZIONE. OPERAZIONE PRESSIONE. NO AI RIFIUTI DI STATO

14 gennaio 2011 alle 01:53 | Pubblicato su Comunicati stampa | Lascia un commento

Venerdi 14, ore 10.00 a Statte e sabato 15, ore 10.00, al rione Tamburi, i cittadini di Taranto e provincia, saranno nei mercati rionali per attuare un ‘’Volantinaggio creativo’’ che vedrà il coinvolgimento dei passanti. Invitiamo la cittadinanza a partecipare.

TRATTO DALLA PAGINA FACEBOOK  ”NO AI RIFIUTI DI STATO. TARANTO”

CITTADINI DI TARANTO E PROVINCIA IN MOBILITAZIONE’

RESOCONTO DELL’ASSEMBLEA CITTADINA DEL 12

GENNAIO 2011

”Rifiuti zero”, percolato o no!

Nel corso dell’assemblea sono stati ribaditi i punti programmatici della mobilitazione, primo fra tutti la necessità di una gestione dei rifiuti attraverso raccolta differenziata porta a porta, riciclo e riutilizzo per il raggiungimento dell’obiettivo ‘’Rifiuti zero’’.

Il dilemma ancora in corso è sulla qualità dei rifiuti che giungono nel nostro territorio. Percolato o no, la scelta di potenziare i controlli appare sensata solo se con l’intento di porre fine a questo tipo di gestione dei rifiuti, di tutti i rifiuti non solo di quelli che giungono dalla Campania.

Sono stati, inoltre, ripercorsi gli effetti delle recenti mobilitazioni: il presidio al Consiglio provinciale (10 gennaio) e il nuovo blocco dei tir provenienti dalla Campania (11 gennaio).

Tali azioni hanno avuto come risultato reazioni politiche inattese: lo scontro. Il sindaco Stefàno e il presidente Florido oggi si ‘agitano’ dinanzi alle nostre denunce rivolgendo le loro critiche, a nostro avviso tardive, verso il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola.

Benchè certi che dallo scontro possa nascere un confronto, i cittadini in mobilitazione conservano un certo fondato scetticismo che li obbliga a pianificare nuove iniziative finalizzate ad accrescere una intransigente mobilitazione attraverso sit-in, operazioni di sensibilizzazione ed informazione rivolte ai cittadini di tutta la provincia di Taranto, consci dell’importanza di continuare a ‘fare rete’.

Come concordato in assemblea, nuove azioni di forte pressione si verificheranno nei prossimi giorni.

Intanto, venerdi  14, ore 10.00 a Statte e sabato 15, ore 10.00, al rione Tamburi, i cittadini di Taranto e provincia, saranno nei mercati rionali per attuare un ‘’Volantinaggio creativo’’ che vedrà il coinvolgimento dei passanti. Invitiamo la cittadinanza a partecipare.

‘’Cittadini di Taranto e provincia in mobilitazione’’

Pagina successiva »

Blog su WordPress.com.
Entries e commenti feeds.