COMUNICATO STAMPA.Taranto libera diventa ‘LEGAMJONICI’. E nasce un nuovo comitato: ‘Taranto Lider’.

22 marzo 2011 alle 21:22 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | 5 commenti

COMUNICATO STAMPA

Taranto libera diventa ‘LEGAMJONICI’.

E nasce un nuovo comitato: ‘Taranto Lider’.

Il ‘legame ionico’ nella chimica è uno dei legami piu’ forti esistenti in natura. Si tratta di un legame tra forze che determinano la nascita di strutture compatte e solide.

‘Taranto libera’, diventando ‘Legamjonici’, vuole estendere il proprio raggio d’azione a tutti i cittadini di Taranto e della provincia ai quali offrirà collaborazione affinchè si realizzino legami forti e indissolubili. ‘Legamjonici’ si pone infatti come obiettivo l’unione di intenti nella tutela dell’ambiente e della salute rivolgendosi ai cittadini di tutta l’area jonica. I principi promotori non cambiano. ‘Legamjonici’ continua a sostenere il principio secondo il quale la tutela della salute umana parte dalla raccolta dei dati sanitari relativi a tutte le patologie inquinamento correlate mediante l’istituzione di mappe epidemiologiche. Le mappe epidemiologiche valutano l’impatto che una data attività produttiva ha sulla salute della popolazione e fonda il proprio essere sul principio di massima precauzione e sulla prevenzione primaria. ‘Legamjonici’, accogliendo collaboratori, si occuperà prevalentemente di aspetti tecnico-scientifici, sociali e sanitari legati alla problematica ambientale. Sarà presente sul territorio anche mediante assemblee pubbliche ed iniziative finalizzate ad informare la cittadinanza.

Come noto, uno degli obiettivi principali del comitato Taranto libera è la sensibilizzazione riguardo alla riconversione industriale e culturale. Il comitato ha sollevato la delicata questione sulle alternative alla grande industria pesante. Per questo motivo decide di specializzarsi attraverso la nascita di un comitato collaterale specifico, ‘’Taranto Lider’’ (Libere Iniziative per la Diversificazione Economica e la Riconversione) che si pone come obiettivo la realizzazione di iniziative tese a far crescere una nuova consapevolezza nell’opinione pubblica. In perfetta continuità con il lavoro svolto dal comitato ‘Taranto libera’, pone come nodo centrale della propria attività il superamento della monocultura dell’acciaio causa del collasso economico della nostra città colpita oltre che dal punto di vista sanitario anche sotto l’aspetto economico.

I comitati neocostituiti, strettamente legati e in reciproca collaborazione, sostengono gli stessi principi promotori che nel gennaio del 2010 videro la nascita del comitato Taranto libera: 1. Impossibilità del raggiungimento dell’ecocompatibilità dell’attuale industria pesante, sia attraverso ammodernamento degli impianti sia mediante il rispetto dei limiti di legge (legislazione incerta e approssimativa in materia ambientale); 2. Applicazione del principio di massima precauzione e prevenzione primaria con istituzione di mappe epidemiologiche, poiché la tutela della salute non viene garantita tramite il semplice controllo degli inquinanti; 3. Risarcimento dei danni arrecati alla salute della popolazione e dei danni materiali al quartiere Tamburi; 4. Superamento dell’attuale scenario industriale con programmazione di alternative economiche diversificate che tengano conto delle reali vocazioni del territorio; 5. Chiusura dei distretti inquinanti dell’area industriale e riconversione con bonifica delle aree contaminate; 6. Posizione critica e di interlocuzione nei confronti della classe politica e degli enti preposti alla tutela della salute pubblica.

A questi obiettivi se ne aggiungono nuovi. Il comitato Taranto libera si è unito alla battaglia contro discariche ed inceneritori per una gestione virtuosa dei rifiuti con i Cittadini in Mobilitazione di Taranto e provincia, pertanto ‘Legamjonici’ e ‘Taranto Lider’ ne sposano la causa e si fanno inoltre promotori di una produzione energetica pulita che utilizzi le fonti rinnovabili in maniera razionale. Rigettiamo, dunque, con forza la produzione di energia mediante impiego del Nucleare e ricordiamo che le centrali di ‘nuova generazione’ non sono esenti da rischio di incidente nucleare. Testimonial della nostra campagna contro il nucleare è la Dott.ssa Annarita Spera, nostra concittadina, oggi rientrata in Italia ma  che vive in Giappone.

Ricordiamo che il comitato Taranto libera ha organizzato un convegno in data 19 febbraio 2011 dal titolo ‘’Sole, terra, vento. Vocazioni di un territorio per una nuova economia’’. Con l’intento di aprire il dibattito sulle alternative pulite alla grande industria inquinante, il comitato scelse il settore delle fonti rinnovabili per la produzione di energia. I recenti eventi legati al disastro nucleare che ha colpito il Giappone confermano che la strada delle fonti rinnovabili è l’unica percorribile. Ostacoleremo il nucleare con convinzione e non trascinati da un’onda emozionale.

Comitato ‘Taranto libera’ da domani: LEGAMJONICI

Dott.ssa Daniela Spera

legamionici@gmail.com

Comitato ‘Taranto Lider’

Dott.ssa Rosa D’Amato

tarantolider@libero.it

N.B.: Si fornisce il link dei video relativi al convegno e si invita alla massima divulgazione:

https://tarantolibera.wordpress.com/2011/03/21/video-convegno-sole-terra-vento-vocazioni-di-un-territorio-per-una-nuova-economia/

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VIDEO CONVEGNO “SOLE, TERRA, VENTO. Vocazioni di un territorio per una nuova economia”

21 marzo 2011 alle 19:41 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento

Il 19 febbraio 2011, si è tenuto a Taranto il convegno “SOLE, TERRA, VENTO. Vocazioni di un territorio per una nuova economia” promosso e organizzato dal comitato cittadino “Taranto libera” per scatenare il dibattito su una possibile alternativa economica all’industria pesante ed inquinante. “Un tentativo innovativo e coraggioso” è stato definito dall’economista Roberto Polidori.
Lo spirito del convegno è stato ben chiarito dalla presentazione della Dott.ssa Maria Teresa D’Amato (Responsabile delle Pubbliche Relazioni per ‘Taranto libera’): “Il convegno non vuole essere la panacea dei mali di Taranto, ma un primo passo dei cittadini che pretendono un futuro migliore e diverso; un futuro che contempli la salvaguardia dell’ambiente, del territorio e della salute. Se noi, noi cittadini, siamo riusciti ad organizzare questo convegno, che è un piccolo contributo, ci chiediamo cosa potrebbero fare i nostri amministratori che amano, o dovrebbero amare, questa città almeno tanto quanto noi.”

Il convegno è stato moderato da Luisa Campatelli  direttrice del quotidiano locale “Corriere del Giorno” ed introdotto dalla Dott.ssa Daniela Spera, responsabile del comitato. 

Il Convegno ha ottenuto il Patrocinio morale di:
~ Comune di Taranto;
~ Assessorato regionale allo Sviluppo Economico;
~ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto;
~ Ordine regionale dei Geologi della Puglia ;
~ Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Taranto

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
https://tarantolibera.wordpress.com/2011/02/20/sole-terra-vento-alternative-possibili-cominciamo-a-discuterne-e-a-raccogliere-progetti/

Per chi non avesse potuto assistere, di seguito i video del convegno:

VIDEO N°1 (IN ALTO):
Relazione della Dott.ssa Adele Di Fabbio, dottoranda di ricerca – Università degli Studi di Bari – Istituzioni e politiche comparate – Sociologia Economica, dal titolo “Taranto e l’industria pesante: bassa ‘resilienza’ economica e teoria della path dependance.”
LINK della sintesi dell’intervento:

https://tarantolibera.wordpress.com/2011/02/23/convegno-%e2%80%9csoleterravento-vocazioni-di-un-territorio-per-una-nuova-economia%e2%80%9d-primo-intervento/

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Relazione dell’Ing. Enzo Galiè – Gruppo STONE Building – Energie Alternative e Geotermia a bassa entalpia, dal titolo: “Utilizzo della geotermia a bassa entalpia e della biomassa per l’energia termica ed elettrica. Ricaduta occupazionale.”
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VIDEO N°2:
Relazione del Dott. Francesco Colelli – SOLARLIGHT ITALIA – Angelantoni Industrie S.p.A. – Energie del sole, dal titolo: “Tecnologie solari per una economia sostenibile. Ricadute in termini occupazionali con la crescita del settore delle energie rinnovabili.”

VIDEO N°3:
Relazione della Dott.ssa Fabiana Mutasci e dell’Ing. Fabrizio Michelotto – VESTAS Nacelles Italia – Progettazione e realizzazione di impianti eolici, dal titolo: “L’impatto di Vestas in termini occupazionali, ambientali e di sicurezza e salute dei dipendenti.”

VIDEO N°4:
Relazione dell’Ing. Pietro Lecce – JONICA IMPIANTI – Minieolico e Microgenerazione, dal titolo: “L’eolico a dimensione delle piccole aziende.”

VIDEO N°5:
INTERVENTI E DIBATTITO.

Giappone: Quella curiosa coincidenza..

13 marzo 2011 alle 20:03 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | 2 commenti

SOLIDARIETA’ NEI CONFRONTI DEL GIAPPONE E DELLA SUA POPOLAZIONE

Quali le percezioni e le paure?

Annarita Spera, traduttrice, diplomata al liceo ”Archita” di Taranto, laureata in lingue orientali presso ”La Sapienza” di Roma, con un grande sogno: vivere in Giappone.

Oggi pero’ il Giappone fa tristemente parlare di sé. Il Giappone si domanda ”cosa accade e cosa accadrà”..e come vivono in questi momenti i Giapponesi o gli Italiani che hanno scelto di vivere in questa terra? Le vittime già numerose e il rischio contaminazione da radiazioni, in seguito all’esplosione di una centrale nucleare e al successivo arresto di altre due suscitano grande sgomento.

Al dramma provocato dalla natura si unisce,ancora una volta, il dramma provocato dall’uomo. Taranto e il Giappone si incontrano.

Annarita, che ha scelto di vivere là…


Daniela Spera, con un pensiero a mia sorella…

L’assemblea pubblica del 27 febbraio-resoconto

1 marzo 2011 alle 15:12 | Pubblicato su Le Azioni di 'Taranto libera' | Lascia un commento

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