Su Ilva avevamo ragione!

6 febbraio 2015 alle 11:36 | Pubblicato su Senza categoria | Lascia un commento
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3“Che l’Ilva fosse prossima al fallimento e che la monocultura dell’acciaio rappresentasse per Taranto fonte di miseria e non certo di lavoro e benessere lo sapevano in tanti ma evidentemente in pochi avevano il coraggio e l’onestà di dirlo. Il comitato Taranto Libera, nato nel 2010 per farsi portavoce della necessità di pensare ad alternative occupazionali e ad un futuro diverso per la città, era tra le poche voci fuori dal coro, inascoltato ed oggi i fatti gli danno ragione.

“L’Ilva non potrà mai essere ecocompatibile”, questo sosteneva il comitato, posizione ritenuta da molti “estremista”. E se è stato necessario l’intervento della magistratura per convincere anche coloro che hanno invece sempre creduto nell’ecocompatibilità dell’Ilva, ostinandosi a condurre erroneamente la battaglia al singolo inquinante e promuovendo il rilascio dell’Aia, allora diciamo: meglio tardi che mai.

La cittadinanza attiva tuttavia ha una responsabilità nella crescita culturale di una comunità e forse ascolto e dialogo avrebbero giovato, accelerando i tempi per una presa di coscienza collettiva.

Oggi l’Ilva, nelle mani dello Stato, prolunga l’agonia di Taranto e depaupera le tasche degli italiani. Ma non è mai troppo tardi per ricominciare e per costruire, perché Taranto ha diritto ad essere libera, a vedere il territorio jonico valorizzato con l’attuazione di alternative economiche.

Non c’è più tempo per le parole, occorre passare ai fatti”.

Comunicato Stampa congiunto Legamjonici e Taranto Lider.

Chi sono Legamjonici e Taranto Lider:

https://tarantolibera.com/2011/03/22/comunicato-stampa-taranto-libera-diventa-%E2%80%98legamjonici%E2%80%99-e-nasce-un-nuovo-comitato-%E2%80%98taranto-lider%E2%80%99/

https://legamionicicontroinquinamento.wordpress.com/

http://www.tarantolider.it/news/?page_id=1220

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Parlamento Europeo. Tempa Rossa. Ecco come lottano i cittadini.

29 gennaio 2015 alle 12:56 | Pubblicato su Senza categoria | Lascia un commento
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Spera BruxellesResta aperta la petizione presentata da Legamjonici sul progetto ‘Tempa Rossa”: la Commissione Europea continuerà a vigilare sulla corretta applicazione della direttiva Seveso. L’attenzione della Commissione Europea sarà inoltre rivolta allo stabilimento Eni in merito al rilascio delle emissioni odorigene, ulteriore criticità segnalata da Legamjonici. La Commissione, in seguito alle informazioni ricevute, ha chiesto l’installazione di un sistema di monitoraggio adeguato che, secondo quanto dichiarato dallo Stato Italiano, avverrà entro febbraio 2015.

Risultano pertanto ancora numerose le risposte che lo Stato Italiano deve fornire alla Commissione Europea anche in merito agli interventi necessari per evitare la contaminazione dei molluschi bivalvi.
Sono intervenute a sostegno della petizione le due europarlamentari italiane Eleonora Evi (M5S) e Rosa D’Amato (M5S) che hanno anche chiesto una visita in loco da parte di una delegazione della Commissione Europea.
Grande soddisfazione della portavoce di Legamjonici, Daniela Spera, per il risultato ottenuto e per gli interventi particolarmente incisivi degli europarlamentari M. Auken, Danimarca (Verdi europei) e P. Jahr, Germania (Ppe) che hanno sottolineato la gravità del mancato accesso alle informazioni richieste da Legamjonici da parte della Asl di Taranto. Tali dati riguardano il contro
llo della contaminazione dei pesci e molluschi nei periodi antecedenti il 2008, anno di avvio del piano di campionamenti da parte degli enti competenti.
Tale comportamento, per la danese Auken, rappresenta violazione della convenzione di Aarhus.

Leggi anche qui:

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http://www.euractiv.it/it/news/ambiente-energia/10656-pe-petizioni-su-tempa-rossa-e-rifiuti-lazio.html

Reportage fotografico. Bruxelles 26-27 gennaio 2015. Parlamento Europeo:

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Morti sul lavoro. 12 giugno, a Taranto la giornata del ricordo

12 giugno 2014 alle 16:11 | Pubblicato su Taranto Libera e cultura | Lascia un commento
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pinuccio sfondoOggi 12 giugno 2014 a Taranto (TA) alle ore 8.30 in piazza dei Caduti del Lavoro (ex piazza Masaccio) ai Tamburi, si è svolta la ‘Giornata della Memoria’ per il ricordo delle vittime sul lavoro. La giornata ha avuto inizio con la deposizione della corona in piazza, come consuetudine.

E proprio in questi giorni Anonimafolk e Legamjonici contro l’inquinamento hanno lanciato una iniziativa che ha molto colpito il popolo della rete (con oltre 11.000 visualizzazioni sul canale youtube ufficiale).

Voleva essere un messaggio di denuncia rivolto alla politica e ai sindacati, colpevoli di avere provocato la morte di molti operai in assenza di alternative occupazionali, ed il messaggio è arrivato forte e chiaro tanto da suscitare l’interesse di personalità del mondo della politica, dello spettacolo e  di giornalisti del calibro di Alessandro Sortino che ‘troppe’ volte si è occupato del disastro ambientale tarantino sotto ogni aspetto, anche quello occupazionale.

Ma ‘Pinuccio’,  l’operaio che si ammala e viene ridotto a fettine dalla grande industria, è andato ben oltre ed oggi è diventato il simbolo di una città desiderosa di riscatto.

E’ questo il contributo che Anonimafolk e Legamjonici contro l’inquinamento oggi vogliono dare per ricordare i tanti operai deceduti sul lavoro a causa della grande industria, un contributo fatto di colori e di amarezza, che con la musica arriva diritto al cuore.

 

We aren’t Happy from Taranto

24 marzo 2014 alle 18:31 | Pubblicato su Senza categoria | Lascia un commento
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Mentre il governo approva il piano ambientale Ilva, mentre Taranto attende l’ udienza preliminare dell’ inchiesta “Ambiente svenduto”, impazza sul web il tormentone “We are happy from Taranto”. Taranto in realtà sarà felice solo quando la sua rinascita diventerà realtà. Ecco dunque la nostra versione (riveduta e corretta): “We aren’t happy from Taranto”.

È Viva Taranto, uno spot per reagire.

30 gennaio 2014 alle 13:00 | Pubblicato su Taranto Libera e cultura, video | Lascia un commento
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di CLAUDIO MERICO

PRODOTTO DA LEGAMJONICI CONTRO L’INQUINAMENTO DI DANIELA SPERA

Ilva e fumi

13 novembre 2013 alle 02:04 | Pubblicato su Taranto Libera e cultura | Lascia un commento
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Grazie Ministro

13 novembre 2013 alle 01:29 | Pubblicato su Senza categoria | Lascia un commento
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Grazie Ministro

Ministro Orlando a Taranto

13 novembre 2013 alle 01:17 | Pubblicato su Senza categoria | Lascia un commento
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Ecco le dichiarazioni del Ministro dell’ Ambiente italiano Andrea Orlando a Taranto secondo il quale ci sarebbero in Italia “delle attività che non possono essere interrotte e che però sono fuorilegge”. No comment.

Taranto Libera, Fumi e Dintorni.

28 ottobre 2013 alle 00:18 | Pubblicato su Taranto Libera e cultura | Lascia un commento
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Ilva. Emissioni 21/10/2013 ore 3.30

21 ottobre 2013 alle 14:06 | Pubblicato su Senza categoria | Lascia un commento
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Questo video è stato girato il 21/10/2013 alle ore 3.30 e mostra chiaramente le emissioni non convogliate (diffuse e fuggitive) e le pericolosissime emissioni convogliate di diossine dal camino E312.

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